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Crisi senza fine, altra brutta notizia per Sinner: il numero 1 può dimenticarselo

Sinner ranking ATP
Brutte notizie per Sinner (Screen youtube Sky Sport) - Siciliapodistica.it

Fuori a Melbourne e Montecarlo, Jannik Sinner vive un momento non particolarmente felice: per Alcaraz è già festa grande

Fuori in semifinale a Melbourne, out ai quarti a Doha: il 2026 per Jannik Sinner non è certo iniziato nel modo sperato. Dopo aver chiuso lo scorso anno vincendo l’ATP Finals, il tennista altoatesino sta attraversando un momento di particolare difficoltà.

Lo aveva detto già prima della fine del 2025: il numero 2 al mondo aveva preannunciato la necessità di cambiare qualcosa dal punto di vista del gioco, anche a costo di prendersi qualche rischio e perdere qualche partita. Proprio quello che sta accadendo in questo avvio di stagione, con due risultati che hanno fatto storcere un po’  il naso ai presunti esperti.

Dalla Spagna sono arrivate bordate ai danni del nostro atleta di punta: si è parlato di crisi e di Sinner che “ha toccato il fondo”. Giudizi pesanti e affrettati, anche perché provenienti da chi soltanto qualche mese fa bacchettava Alcaraz e gli suggeriva di prendere esempio proprio da Jannik. Critiche a parte, i risultati di questo inizio di stagione hanno avuto un effetto importante sul ranking ATP: lo spagnolo ha preso il largo, toccando 13.550 punti dopo la vittoria in Australia e a Doha. Soltanto Djokovic, Federer e Nadal hanno toccato punteggi più alti in passato. Ma la cifra più importante è il distacco da Sinner: 3.150 punti.

Sinner, niente sorpasso almeno fino a Montecarlo

Una distanza siderale che porta con sé almeno due conseguenze: la prima è che Alcaraz raggiungerà le 66 settimane da numero 1 in classifica, eguagliando proprio Sinner in questa particolare graduatoria.

Alcaraz Sinner

Alcaraz numero 1 fino a Montecarlo (Screen Youtube Tennis TV) – Siciliapodistica.it

Questo perché, numeri alla mano, l’altoatesino non avrà alcuna possibilità di superare lo spagnolo fino al torneo di Montecarlo. Ma per il sorpasso nel Principato servirebbe un black-out totale di Alcaraz, cosa che al momento è non pronosticabile. Allora Sinner dovrà aspettare ancora per provare a riprendersi lo scettro di migliore al mondo, magari rinviando tutto a Roma o, perché, no, a Parigi con la finale del Roland Garros dello scorso anno che grida ancora vendetta.

Nonostante i tre mesi di sospensione dello scorso anno, dunque, Sinner dovrà compiere una vera impresa per tornare al vertice del tennis mondiale. Servirà il miglior Jannik, non certo quello che ha palesato più di qualche difficoltà in questi primi due tornei dell’anno. Di tempo, e talento, per riuscirci ce n’è: Sinner è pronto a sfidare Alcaraz, non saranno certo le critiche a fermarlo.

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