ASPETTANDO... CORRISICILIA

Anteprime, approfondimenti, divagazioni e rimandi sui temi del mensile siciliano

La Nazionale "allippata", il flashback su Italia-Inghilterra e le traversie del CorriSicilia

di Pino Clemente 

Alle 16 della fatidica, per la nazionale “allippata”, domenica di 26 Giugno 2010, mentre un italiano su tre, ad occhio e croce, era alla T.V. ed attaccato con le orecchie alla radio, e irretito nel web e nei telefonini, i pod, il direttore di questa “minutaglia” che CorriSicilia è chiamato, era “ingramagliato” e “attimaticato”  a correggere le bozze ed a orientare il pezzo forte di CorriSicilia, l’editoriale del mese della raccolta delle messi. Così stacca la rincorsa, nel numero puntualmente in circolazione: È il mese delle messi e di una messe di gare (leggi tutto...)

Barcellona 27 luglio 2 agosto Campionati Europei

La staffetta 4X100 maschile: l’asso che può diventare d’oro

di Pino Clemente

 

Nel CorriSicilia della calda estate Rosolino Siculiana, dirigente responsabile della Nazionale, il C.t. Francesco Uguagliati, gli allenatori, e gli atleti siciliani, sono sei, agli Europei nei diversi ruoli, hanno dichiarato: previsioni, visioni, ambizioni e sogni. Si va ad incominciare il 27 luglio. Il 2 agosto, dopo la giornata conclusiva, tireremo le somme misurandoci con la fattualità dei numeri. Il 16 luglio a Parigi Saint Denis, nel meeting della Diamond League, una delle previsioni dei nostri amici e nostra è stata “rinforzata”. La 4X100 con Roberto Donati- Simone Collio- Emanuele Di Gregorio e Giovanni Tomasicchio è arrivata seconda in 38"76 a cinque centesimi della quartetto Gran Bretagna, Tomasicchio rimontato da Lewis (leggi tutto...)

Non facciamo errori in questa Storia dell'Atletica Siciliana!

di Pino Clemente

E' ormai arcinoto anche ai barbieri, ai parrucchieri e ai cavatori di denti che prima o dopo vedrà la luce la Storia dell'Atletica Siciliana dai Miti Eraclei ai primi anni del Terzo Millennio. L'opera è stata impregnata con fecondazione veloce da Sergio Giuntini, ma la gestazione è stata travagliata per una serie di corto circuiti logistici inenarrabili (leggi tutto...)

Roma-Ostia 2009

La Incerti che vinse due volte

di Pino Clemente

Anna Incerti, discesa dall’altura sudafricana, ha collaudato il suo motore “super diesel” alla Roma-Ostia e, raggelata dagli spifferi marzolini che negli ultimi due chilometri l’hanno vistosamente frenata, ha centrato il suo personale lh9'24" – a 24" dal primato nazionale di Maria Guida stabilito a Malmoe nel 2000 – e ha debellato l’agguerrita concorrenza arrivando prima assoluta al traguardo di Ostia perché il keniano Elijak Keitany, partito con gli altri “masculiddi” 9' dopo, non è riuscita a raggiungerla (leggi tutto...)

Fare un giornale: avventura entusiasmante!

di Ornella Fulco

CorriSicilia non rinuncia ad essere giornale dalle tante anime e in quest’ottica non posso che dirmi lusingata della cooptazione a vice

di un direttore che ogni giorno è capace di insegnarci qualcosa. Nessun timore a dirlo: si comincia ad essere vecchi – e questo non vale solo per gli uomini, ma anche per un mensile che ha il passo nel suo DNA – quando si smette di imparare. Grazie, quindi alla Proprietà e alla Redazione per la fiducia accordata e la stima costantemente testimoniata. Fare un giornale non è facile, ma è una delle avventure più entusiasmanti che conosca: il mio amore per la parola scritta risale ai tempi del liceo, quando con un pugno di coetanei fondammo un periodico giovanile (leggi tutto...)

CorriSicilia e il web

di Ornella Fulco

Superato positivamente il dubbio se continuare ad “essere o non essere”, la redazione di CorriSicilia serra le fila e consegna puntuale l’ultimo numero dell’anno per la gioia nei nostri abbonati. Di certo farebbero comodo al nostro giornale più dei “quattro lettori” di manzoniana memoria e nei numeri scorsi non sono mancati gli appelli del direttore e dei nostri redattori a sostenere una testata unica nel suo genere, come adesso arrivano i messaggi e gli incitamenti, anche autorevoli, a continuare nel nostro impegno. Ci siamo interrogati spesso sui motivi di una certa disaffezione da parte di praticanti, appassionati e addetti ai lavori e molte volte ci siamo sentiti rispondere: «ormai trovo “tutto” su internet, che bisogno c’è di leggere il giornale?» (leggi tutto...)

E' morto Candido Cannavò

22/02/2009

Piccolissimo ma sentito il nostro omaggio a Candido Cannavò, storico direttore della Gazzetta dello Sport scomparso in questi giorni a Milano all'età di 78 anni. Cannavò aveva iniziato a Catania, dopo un passato nell'atletica, occupandosi di sport nella redazione de La Sicilia. Era poi passato alla Gazzetta come inviato nella prima metà degli anni Cinquanta e dalle stanze di via Solferino non si era più mosso, fino ad arrivare alla carica di direttore che ha ricoperto per quasi venti anni. Dopo aver lasciato la direzione nel 2002 era tornato al giornalismo "di strada" e all'impegno civile per gli invisibili e i meno garantiti. Uomo dalle scelte coraggiose e spesso controcorrente, molte volte promotore di battaglie di opinione su temi come il doping e l'etica nel calcio ha saputo dare al suo giornale autorevolezza e considerazione internazionale.

 

E' tutto oro quello che luccica nel Di Mulo Sprinteam

di Pino Clemente

All’Oval Lingotto di Torino l’atletica italiana è uscita allo scoperto nel salotto di lusso dell’Europa che corre, salta, lancia e supera ogni sorta di ostacoli, pareggiando il Mondiale di Birmingham con due ori (Fabrizio Donato nel triplo con metri 17,59, record italiano e migliore misura mondiale stagionale e della 4x400 Jacopo Marin, Mimmo Rao, Matteo Galvan e Claudio Licciardello 3'06"68) due argenti (Claudio Licciardello 400 metri 46"32 e Fabio Cerutti 60 metri 6"55) e due bronzi (Emanuele Di Gregorio 60 metri 6"56 primato personale ed Elisa Cusma Piccione, sangue paterno siciliano, Lucio Piccione campione italiano di boxe nato a Capo d’Orlando, 800 metri in 2'00"23) (leggi tutto...)

   

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