21ª Podistica "Città di Calatafimi-Segesta"- (TP) 2010

3° Memorial "Francesco Madonia"

 

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  Photo©Ornella Fulco

 

La Podistica "Città di Calatafimi-Segesta" raggiunge le 21ª edizione e raccoglie un buon successo di partecipanti ritrovatisi nel centro storico di Calatafimi sul tradizionale percorso dal fondo in parte asfaltato in parte basolato che caratterizza il circuito cittadino proposto dall'ASD Segesta guidata da Nicola Obiso.

Ad aprire il pomeriggio sportivo le batterie riservate ai giovanissimi dove abbiamo visto "gareggiare" bambini dai 3 anni di età in su per la gioia del pubblico presente e dei genitori, come al solito entusiasti di poter "immortalare" le "gesta" sportive dei propri figli, alcuni, a dir la verità, un po' troppo in affanno per la loro età sulle distanze proposte. Ma è ormai un dato di fatto: le giovani generazioni fanno molto meno movimento di quelle che le hanno precedute e anche l'educazione motoria nelle scuole lascia il tempo che trova. Restano gli sforzi e l'impegno di alcune società del territorio che si ostinano a coltivare nei propri vivai i piccoli talenti e la passione per l'atletica e la corsa che va premiata, comunque, oltre il risultato agonistico.

La gara, come ormai da tre anni a questa parte, era dedicata alla memoria di Francesco Madonia, atleta e vice-presidente dell'ASD Segesta prematuramente scomparso il cui ricordo è sempre vivo in coloro che hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo. Il corsa la moglie Giuseppina, circondata dall'attenzione discreta e dall'affetto palpabile dei compagni di squadra.

Due le batterie che si sono succedute a partire dalle 19.00 sulle distanze di 4 e 6 km. Come al solito donne e over M60 su quella più breve, le restanti categorie maschili su quella più lunga. Liliana Canzoneri prendeva subito il largo tra le atlete e lo stesso faceva Vincenzo Napoli davanti a Carlo Monteleone tra gli over 60, mentre la testa era appannaggio di Domenico Grimaudo e di un gruppetto composto da Giuseppe Maniscalchi, Giuseppe Sugameli e l'atleta di casa Gianfranco De Gaetano.

Nulla da segnalare alla conclusione dei 4 giri con Canzoneri e Napoli in prima posizione nelle rispettive categorie, mentre la lotta per il primato tra gli M50-55 vedeva ancora Grimaudo transitare sulla linea del traguardo in vantaggio sugli avversari, seguito da Giuseppe Sugameli che allungava su Maniscalchi e De Gaetano. Il "mastino" però non riusciva, nel corso della gara, a mantenere il primato ed era, quindi, Sugameli a presentarsi in testa nella parte conclusiva dei 6 km e a mantenere il vantaggio sugli inseguitori fino al termine della gara.

La seconda batteria prendeva il via a seguire e vedeva subito in testa Vincenzo Giangrasso seguito da Filippo Porto, Enrico Grumelli, Andrea Ingargiola, Giuseppe Adamo (Atl. Terrasini), Giuseppe Spada e via via altri tra i migliori. Già al secondo giro Giangrasso veniva risucchiato nel gruppetto di testa dove Spada, Porto e Adamo si studiavano in attesa di sferrare l'attacco vincente. In corso di gara Ingargiola, Grumelli e Giangrasso perdevano il contatto e in testa restava il terzetto Spada-Porto-Adamo a contendersi la vittoria. Alla fine del quarto giro era Giuseppe Spada a prendere l'iniziativa e a lasciarsi i due avversari alle spalle con un allungo che risultava incontrastato fino alla conclusione. Il valdericino, trapiantato per motivi di lavoro nel Nord Italia e tesserato per l'Atletica Valsesia, tagliava in solitaria il traguardo davanti a Filippo Porto e Giuseppe Adamo. In quarta posizione Andrea Ingargiola, seguito dagli atleti della Lipa Alcamo Grumelli e Giangrasso.

Dopo il consueto ristoro a base di fette di anguria si passava alla premiazione che vedeva alla ribalta i primi assoluti maschile e femminile e i primi tre classificati di ciascuna categoria. A tutti andavano formaggi e vino locali, mentre il riconoscimento legato a Francesco Madonia, consegnato dalla moglie, era appannaggio dell'11° classificato nella categoria M50.

Per le immagini delle batterie giovanili cliccare qui

Classifica

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