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Per confezionare una buona gara bastano, in fondo, pochi
ingredienti: un percorso stimolante e sicuro e una logistica attenta alle
esigenze dei partecipanti. Se a questi si aggiungono la bellezza del paesaggio
circostante e la generosa partecipazione degli atleti il gioco è fatto, la gara
appena trascorsa resterà tra quelle da serbare tra i ricordi più piacevoli.
Così è stato per questo 1° Trofeo "San Leonardo", disputato sulle
strade dell'omonima contrada marsalese come 3ª prova del circuito provinciale su
strada. La polisportiva Marsala D.O.C. guidata dal presidente Gaspare Filippi
in felice sinergia con il Comitato Parrocchia "San Leonardo Abate" ha regalato
agli oltre 150 atleti presenti un bel pomeriggio sportivo, a cui nulla ha fatto
difetto, e la sorpresa di ritrovare tra le fila degli Amatori/Master il campione
Francesco Ingargiola, da alcuni anni rientrato a Mazara del Vallo dopo la
conclusione della sua splendida carriera agonistica.
La gara, svoltasi su un circuito che vedeva la zona
partenza/arrivo posta davanti alla chiesetta, si è corsa in un'unica batteria a
distanze differenziate, 3,350 km per le donne e gli over M60 e 6,7 km per tutte
le altre categorie maschili. L'abbiamo seguita a bordo di una vetturetta
cabriolet, messa a disposizione dall'organizzazione, che ci ha consentito di
apprezzare le caratteristiche dell'intero percorso che in alcuni tratti quasi
fiancheggia le rive dello Stagnone e regala la sempre affascinante visione delle
saline, dei mulini a vento e degli isolotti che caratterizzano questo tratto del
nostro litorale. Subito in testa tra le
donne Liliana Canzoneri, tallonata da Dorotea Lo Cascio, mentre
tra gli uomini era un gruppetto a prendere il comando: Vincenzo Giangrasso,
Enrico Grumelli, Andrea e Francesco Ingargiola,
Angelo Ruocco e un paio di altri atleti facevano il vuoto e, mentre
il percorso si incuneava tra le case della contrada in un suggestivo ma
impegnativo serpeggiare della strada, si capiva subito che la lotta per la
vittoria era affare di famiglia, Andrea "contro" Francesco.
Sul finire del primo giro, intanto, si
concludeva la gara delle donne e degli over M60 con Liliana Canzoneri
e Vincenzo Napoli a tagliare il nastro del traguardo, seguiti
rispettivamente da Dorotea Lo Cascio e Anna Spina e
Carlo Monteleone e Luigi Iadicola. Tra gli M50-55 la resa dei conti
era rimandata di un giro ed erano poi Giuseppe Sugameli e Gianfranco
De Gaetano a prevalere sui diretti avversari.
Tra le categorie più giovani era Francesco Ingargiola a
presentarsi da solo sul rettilineo finale e a tagliare il suo primo traguardo da
A/M seguito dal fratello Andrea e da Vincenzo Giangrasso.
Il ristoro a base di frutta e gelato
consentiva agli atleti di recuperare i liquidi spesi in gara - dato il gran
caldo - e di attendere la premiazione, svoltasi nell'area alle spalle della
chiesa di San Leonardo debitamente allestita con posti a sedere per tutti i
presenti.
Oggetti in ceramica artistica e vino locale
andavano ai primi tre assoluti maschili e ai primi cinque classificati per
categoria, mentre non è stata allestita una premiazione delle prime tre donne in
classifica. Non ci sentiamo, perciò, di dar torto a chi tra le atlete ha
mostrato il proprio disappunto e vorremmo che gli organizzatori (non solo in
questa occasione, giacché accade spesso nelle nostre gare) mostrassero per il
gentil sesso la medesima attenzione riservata agli atleti: di certo la fatica
sportiva e il valore delle donne non sono minori di quelli dei colleghi maschi.
Il bilancio di questo 1° Trofeo "San Leonardo" è, comunque,
decisamente positivo e ci auguriamo che la gara venga riproposta nelle prossime
stagioni, ancora nell'ambito del Grand Prix Provinciale. |