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La tradizionale "Cerimonia di premiazione dello Sport"
organizzata dal Comitato Provinciale CONI di Trapani si è svolta quest'anno
all'interno dell'insolita cornice dell'aula bunker della Casa Circondariale "San
Giuliano" nel territorio di Erice. La scelta della location ha voluto
testimoniare l'attenzione che il mondo dello sport provinciale rivolge a coloro
che si trovano in stato di detenzione.
Dopo il saluto del presidente provinciale Salvatore Castelli,
del presidente regionale del CONI Massimo Costa, del sindaco di Erice
Giacomo Tranchida e del magistrato Piero Grillo in rappresentanza del
presidente del Tribunale di Trapani, ha preso la parola il magistrato Massimo
Corleo che ha affrontato il tema "Sport: salutare prevenzione alla
devianza".
Non vi è dubbio, infatti, che lo sport, oltre che occasione di
valorizzazione della dimensione fisica e agonistica, sia anche veicolo di
importanti valori legati al rispetto delle regole e dell'avversario, alla lealtà
che hanno ridondanze fondamentali anche in altri settori della vita sociale. Lo
sport è, da sempre, un valido antidoto al disagio sociale e alle devianze e oggi
più che mai è necessario che, anche attraverso la pratica sportiva, vengano
proposti ai giovani modelli positivi di comportamento.
Oltre ad atleti, dirigenti e accompagnatori era presente
nell'aula anche una rappresentanza di detenuti. Uno di loro, Rosolino
Mirabella, ha letto un messaggio di saluto ai presenti. A seguire la
consegna delle "Stelle al merito sportivo" assegnate dal CONI nazionale che,
quest'anno, sono andate a Antonino Fodale, Antonino Maranzano,
Pietro Novara e Francesco Palermo Patera. I premi
speciali "Sport-Cultura-Società" - assegnati dal Comitato Provinciale del
CONI di Trapani - sono andati al magistrato Pietro Grillo, alla
Società Mediterranea di Medicina dello Sport e all'associazione "Trapanesi
Granata".
Sono stati, quindi, premiati atleti e società distintisi in campo
internazionale, nazionale e regionale nella passata stagione agonistica. Ad
inframmezzare piacevolmente la consegna degli oltre 200 riconoscimenti, alcuni
divertenti momenti cabarettistici. La cerimonia si è conclusa con un buffet
allestito dai detenuti che frequentano, all'interno del carcere, il corso per
"operatore alla ristorazione" organizzato dall'Engim e il corso di pasticceria
coordinato dallo Ial di Trapani.
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