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Raccontare un campione non è cosa facile, specie se si tratta
di un atleta che ha attraversato due decenni di storia dell'atletica
mondiale, regalando emozioni indimenticabili a generazioni di appassionati.
Pietro Mennea è stato - diremmo meglio, ha voluto fortemente
essere - protagonista sui 100 e 200 metri piani, dove ha vinto tutto ciò che
era possibile, e oggi è un affermato professionista in ambito legale che
racconta con piacere quei tempi in cui si trovò a gareggiare - battendoli -
con i grandi di questa disciplina.
La conferenza, organizzata Sabato 30 Agosto dalla A.S.D. La
Volata di Napola con il supporto del Comune di Erice, è stata il ghiotto
preludio alla "Volata Napola-Mokarta", gara podistica giunta alla 12ª
edizione, che si colloca tra le meglio organizzate e maggiormente seguite
della nostra Isola. Dopo gli interventi del giornalista Rosario Mazzola
e del consigliere nazionale FIDAL Bartolo Vultaggio, è stata la volta
del dottor Francesco Paolo Sieli, presidente dell'Associazione di
Medicina Sportiva di Trapani, che ha illustrato i benefici della pratica
sportiva e i danni derivanti da uno stile di vita in cui questa non trovi
opportuna collocazione. A seguire Pino Clemente,
docente della Facoltà di Scienze Motorie di Palermo e direttore del mensile
CorriSicilia, di cui - ancora una volta - è stata apprezzata l'indiscussa
esperienza di tecnico e la felice vena oratoria.
Come era da aspettarsi, però, l'attenzione della sala,
gremita di pubblico oltre i posti a sedere, è stata calamitata dalle parole
di Pietro Mennea che ha anticipato alcuni dei contenuti del suo
ultimo libro dedicato al record mondiale sui 200 metri - da lui stabilito a Città
del Messico nel 1979 e durato fino al 1996 - e che resta a tutt'oggi
imbattuto a livello europeo.
Al di là delle considerazioni tecniche sul valore ancora
attuale delle sue prestazioni di quegli anni, ciò che colpisce della
carriera sportiva di quest'uomo - che è stato uno dei tanti ragazzi del sud
Italia costretti a cercare fortuna lontano dalle proprie radici - è la
determinazione, la forza d'animo con cui ha perseguito la meta che si era
prefisso. E questa stessa capacità di focalizzare tutte le proprie energie
in quello che credeva l'ha poi trasferita - smessi i panni dell'atleta -
nella vita quotidiana, dove ha saputo costruirsi, appunto, "un'altra vita"
densa di attenzione per il sociale, per i giovani, per la cultura della
legalità.
Le immagini, proiettate a fine conferenza, di alcune delle
sue prove più importanti ci hanno restituito il Mennea del passato,
sul cui volto scavato si leggevano tutta la tenacia e la fatica di essere
all'altezza del proprio sogno, ma anche sul volto rilassato del Mennea
di oggi, nel quale resta identico il lampo dello sguardo che tutti imparammo
a conoscere, non stentiamo a trovare testimonianza di un uomo che, davvero,
ha saputo essere artefice del proprio destino.
Per ascoltare l'intervento di Pietro Mennea
clicca
qui
Il sito ufficiale di Pietro Mennea:
www.pietromennea.it
Il sito ufficiale della Fondazione Pietro Mennea ONLUS:
www.fondazionepietromennea.it
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