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Dal 29 Marzo al 5 Aprile prossimi l'Amministrazione comunale
di Erice, in collaborazione con Scuole e Istituti superiori e Associazioni
sportive del territorio, ricorderà - a ventitrè anni dalla loro
tragica uccisione - Barbara Rizzo e Giuseppe e Salvatore
Asta: mamma e fratellini furono vittime innocenti dell'attentato mafioso
diretto ai danni del magistrato Carlo Palermo, mentre - per pura
casualità - transitavano sulla strada che porta da Trapani alla località
balneare di Pizzolungo.
È
in questa cornice che si inserisce quest'anno la 4ª edizione della "Sicilia
in 100 km.", organizzata dalla MOL di Luigi Stella, palermitano con la
passione per le gare podistiche estreme, che propone al suo interno una
prima frazione di 6,5 chilometri: è questa la distanza che separa il
capoluogo dal punto - oggi segnato da una stele - in cui quelle tre vite
furono così crudelmente spezzate.
Parrebbe strano accostare un fatto così luttuoso ad un evento
sportivo che, proprio nella sua più intrinseca valenza, celebra la Vita
attraverso la fisicità e il vigore atletico di chi vi partecipa. Ma lo Sport
è anche e soprattutto condivisione e socialità e sono queste le chiavi -
crediamo - utili ad interpretare un accadimento che non è stato (e
continua ad essere) solo "affare privato" della famiglia Asta - oggi
rappresentata dall'unica superstite Margherita - ma vicenda che ha colpito e
ferito le coscienze della nostra comunità e al cui commosso ricordo non
possiamo e vogliamo sottrarci.
Non soltanto una madre e due bambini furono sottratti nel
1985 ai propri cari, ma anche - purtroppo - la speranza e l'opportunità di
un riscatto civile e sociale del nostro territorio dal triste fenomeno
mafioso che, nonostante gli apprezzabili successi di forze dell'ordine e
magistratura, tiene ancora in ostaggio larghe porzioni della popolazione
dentro e fuori la nostra Isola.
Tra le tante occasioni di confronto e di riflessione proposte
da questa iniziativa, a cui l'amministrazione comunale intende dare
attenzione e cadenza istituzionale, anche l'incontro tra Carlo
Palermo e i giovani delle scuole e il conferimento della cittadinanza
onoraria al capo della Squadra Mobile della questura di Trapani dott.
Giuseppe Linares. Sempre tra le iniziative istituzionali la creazione di
un Parco della Memoria il cui primo passo sarà l'acquisizione al demanio
pubblico della zona attorno al luogo della strage, seguita da un concorso di
idee per la sistemazione del sito.
Tornando allo sport, in programma anche una Gran Fondo
ciclistica a cura dell'A.S.D. Unione Ciclistica Polizia di Stato,
un'amichevole di calcio tra le rappresentative del Comune di Erice e delle
Scuole del territorio con la partecipazione del Trapani Calcio e la 4ª
edizione del Memorial "Coppa per la legalità", torneo di volley femminile a
cura della Polisportiva Vado OK in collaborazione con l'associazione Libera
e la Lega Pallavolo UISP Sicilia.
Altri momenti forti saranno la fiaccolata in programma
alle ore 19.00 del 1 Aprile, la cerimonia di commemorazione sul luogo della
strage il giorno 2 Aprile alle 9.30 e il convegno, ospitato dal Seminario
Vescovile di Trapani, "Una storia mai scritta... I ragazzi raccontano" con
gli alunni delle scuole coinvolte nel progetto.
Ascolta l'audio della
conferenza stampa cliccando
qui
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