|
Una magnifica giornata di sole e la numerosa partecipazione di
atleti, molti anche da fuori provincia, hanno coronato la 27ª edizione del
Vivicittà a Trapani. I quasi trecento partecipanti prendevano il via alle 10.30,
in contemporanea con tutte le città italiane ed estere coinvolte, sul segnale
emesso dalle frequenze del GR1 RAI che da sempre è partner della manifestazione.
La novità di questa edizione, dedicata alla sensibilizzazione sui
temi dell'integrazione e della lotta al razzismo, è stata la partecipazione di
dodici campi profughi palestinesi in Libano, Siria e Gerusalemme a cui andranno
i proventi raccolti per la costruzione di impianti sportivi.
La competizione, che si snodava lungo un percorso di 12 km
tracciato per la maggior parte nel centro storico della nostra città, ha visto
subito in testa un gruppetto di atleti tra i migliori della provincia, mentre
tra le donne era Bice Sanna a condurre indisturbata.
Nel corso della gara il gruppetto di testa si sfaldava e
restavano a contendersi la vittoria Nicola Garuccio, Filippo
Porto e Paolo Cicala, mentre tra le donne era sempre la Sanna
a dominare.
Mentre sul tracciato interamente chiuso al traffico qualche
"ciclista della domenica" transitava incurante degli inviti ad allontanarsi,
rischiando così di mettere in pericolo la sua incolumità e quella degli atleti,
il pubblico si assiepava dietro le transenne in Piazza Vittorio Veneto dove era
posta la zona partenza/arrivo.
Al termine dei giri previsti era Nicola Garuccio a
presentarsi da solo sulla linea del traguardo concludendo la sua prova in
41'15". Seguiva a 13" di distacco Filippo Porto (41'23"), mentre in terza
posizione si piazzava Paolo Cicala (41'36").
Tra le donne era la splendida nonna Bice Sanna (F50) a
raccogliere il meritato successo chiudendo in 50'52" davanti a Rosalia
Trentacoste (55'06") e Antonina Azzarà (56'28").
La premiazione, svoltasi presso la sala conferenze della
Provincia Regionale di Trapani a Palazzo Riccio di Morana, vedeva ancora la
presenza dell'assessore allo Sport e all'identità culturale Cettina Spadaro,
dell'assessore alla Pubblica Istruzione Francesca Scalabrino, del
presidente del Consiglio Comunale di Trapani Katia Bucaria e dell'on.
Nino Oddo che hanno premiato i primi tre classificati assoluti e i primi tre
di ciascuna categoria amatoriale sia maschile sia femminile. Una targa ricordo è
andata anche a Piera Crapanzano alla memoria del cui padre la
competizione trapanese è dedicata. |