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Photo©Salvatore
Torregrossa
La Pineta dei Monti
Rossi a Nicolosi come il «Giardino dell’Eden», un paesaggio paradisiaco con
l’Etna sornione avvolto in un manto di neve e il pennacchio bianco su in cima.
Nell’equinozio di primavera uno splendido sole fin dal primo mattino ha salutato
tutti partecipanti al 4° EtnaCross, valido come 34° Campionato Regionale
Amatori/Master di corsa campestre e seconda prova del 16° Grand Prix Sicilia
Amatori/Master di corsa. L’ennesima perla organizzativa dell’Unione Sportiva
“Monti Rossi” Nicolosi, punte di diamante le due Finali Nazionali dei Giochi della Gioventù (1985 e 1995) e il 7°
Campionato Italiano Amatori/Veterani(1989). Gli artefici di questo
successo sono stati il presidente della società Salvatore Guglielmino, i
consiglieri Giuseppe Di Mauro, Assessore allo Sport del Comune di
Nicolosi, il veterano Domenico Rizzo, Alfio Di Stefano,
Francesco Aiello, Salvatore La Penta.
Il vicepresidente
della FIDAL Sicilia Nuccio Leonardi, intervistato dall’attento
commentatore della gara Giuseppe Marcellino nelle battute iniziali
della manifestazione, ha voluto esprimere la sua soddisfazione per l’attività
amatoriale, lo zoccolo duro e il fiore all’occhiello dell’atletica siciliana.
Leonardi ha messo in luce anche il lavoro appassionato di Pino Giordano,
responsabile del settore Amatori/Master e ideatore con Paolo Pantano di
questo circuito nel 1995.
Le tre serie
disputate hanno dato spettacolo sul tracciato di sabbia vulcanica con più di 400
atleti al via, per la contesa dei titoli regionali di cross in nove categorie
femminili e dieci maschili. Le donne e i
veterani da 60 anni e oltre hanno aperto le tenzoni e Antonina Lo Presti
(Pod. Messina) ha sbaragliato il campo dei concorrenti sui km 4,190, pari a tre
giri del percorso, più uno piccolo. La 34enne messinese è partita in testa sin
dal primo metro e non è stata più impensierita da nessuno, neanche dai maschi,
16’57” il suo tempo al traguardo, ammirata da tutti gli spettatori. Distanziato
di 19” Giovanni Finielli (Castello Città di Modica), campione siciliano
di cross M60 davanti a Giuseppe Ruggeri (Marathon Club Taormina) 17’25” e
Gaetano Reale (Nuova Atl. Niscemi) 17’33”. Quinto Giuseppe Turco
(Pietro Guarino Rosolini) 17’56”, seguito dalla brava Irene Susino (Pod.
Road Runner Gela), prima F35 in 17’57”. Finielli, 60 anni a luglio, aveva
conquistato un mese prima ai Campionati italiani indoor Master di Ancona l’oro
negli 800 e l’argento nei 1500. Gli altri titoli sono andati all’immarcescibile
Ciccio Sabatino (M65), il calatino campione italiano juniores dei
3000 metri il 13 giugno 1964 a Bologna,
Daniela Aliquò
(F45), terza donna, Monica Accardi (F40), Rosa Maurici (F50),
Domenico Barone (M70), Maria Cristina Pantò (F55), Rosaria
Lanza (F60), Francesco De Trovato (M75), Teresina Tonazzo
(F75) che ha preceduto la più giovane Adele Ardizzone (F65),
rispettivamente 75 e 66 anni.
Un altro protagonista nella seconda serie sui km 6,200 (cinque
giri), riservata alle categorie M45, M50 e M55, Carmelo Cannì (Pod. Road
Runner Gela), già in vantaggio di otto secondi nella prima tornata su Gaetano
Immesi (Universitas Palermo) e Filippo Di Natale (Atl. Misterbianco),
costui ritornato quasi ai livelli di un tempo. Per Cannì titolo M45 in
23’35”, ai posti d’onore Immesi (23’45”) e il piazzese Ettore Rivoli
(Lib. Atl. Bellia Piazza Armerina) 23’55”, primo M50. Campione M55 e quarto
arrivato Giuseppe Pollicino (Pol. Milazzo) in 24’06”, bronzo ai
Campionati italiani di cross a Capua la settimana precedente. Nell’ordine poi
Antonino Mannino (Universitas Palermo) 24’10”, la vecchia gloria Raffaele
Santoddì (Atl. Caltagirone), 57 anni, 24’14” e Di Natale (24’20”).
A denti stretti l’ultima serie, sempre sui km 6,200, per i TM,
M35 e M40, in quattro si sono dati aspra battaglia, Giovanni Soffietto e
Dario Nicchitta dell’Universitas Palermo, Geri Interrante (Avis
Castell’Umberto), Alfio Scalisi (Atl. Sant’Anastasia). Al terzo passaggio
si è staccato Nicchitta e al quarto Scalisi di Belpasso. Tra i due
atleti rimasti in testa, alla fine Soffietto ha prevalso su Interrante,
21’46” contro 21’52”, vincitori delle rispettive categorie M35 e M40. Scalisi,
36 anni, sul terreno di casa ha chiuso al terzo posto in 22’00” e Nicchitta
al quarto in 22’13”. Il titolo TM è andato a Filippo Arena della Lib. Atl.
Bellia (22’17”). Soffietto, nato a Partinico il 16 giugno 1973, corre dall’età
di 13 anni ed è stato scoperto dal prof. Leonardo D’Orio.
Michelangelo Granata
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